Colpo di frusta! Cosa fare?

Il colpo di frusta, in inglese whiplash, è un infortunio che interessa le vertebre cervicali, i muscoli e i legamenti del collo, ossia la parte alta della colonna vertebrale. È causato da un brusco movimento della testa che fa superare al collo i suoi limiti fisiologici. Non a caso si verifica frequentemente in seguito a tamponamenti ed incidenti automobilistici. La spinta provocata dalla colluttazione, in questi casi, fa flettere bruscamente la testa prima all’indietro e poi in avanti, causando una distorsione della colonna vertebrale.

Colpo di frusta: sintomi generici e neurologici

Data l’area di interesse, spesso il colpo di frusta porta a cervicalgia, ossia dolori e rigidità cervicale che coinvolgono spalle, scapole, arti superiori e distretto toracico. Questi sintomi sono i più comuni, percepiti da più dell’85% dei pazienti. Connessi alla cervicalgia sono altre condizioni che si possono manifestare con il colpo di frusta, come il torcicollo con blocco cervicale acuto e il mal di testa cervicale o emicrania cervicale.

Altri sintomi piuttosto comuni sono:

  • vertigini cervicali o capogiri
  • instabilità posturale
  • disturbi temporo-mandibolari e acufeni
  • difficoltà a dormire e a concentrarsi
  • problemi di memoria
  • ronzii nelle orecchie
  • stanchezza
  • nausea
  • visione offuscata
  • stati d’animo distorti come irritabilità e ansia

In seguto alla distorsione della colonna vertebrale si possono verificare anche sintomi neurologici come parestesie e alterazioni per il traume subito dai nerci cervicali.

La maggior parte dei sintomi del colpo di frusta si sviluppano entro 24 ore dal trauma.

Colpo di frusta: rimedi

Dopo l’incidente, è consigliabile rivolgersi subito al pronto soccorso, perché molti sintomi si possono verificare non immediatamente dopo l’incidente, ma a ore di distanza. Una visita specialistica è in grado, anche in assenza di dolore, di definire l’entità del danno ed eventuali terapie.

Il primo intervento è mettersi a risposo per favorire la guarigione, è importante limitare al massimo i movimenti della testa e del collo. Infatti spesso la prima terapia del medico consiste proprio nell’indossare il collarino, in modo da sostenere e proteggere al meglio il tratto cervicale da movimenti eventuali e sollecitazioni.

Quindi subito dopo l’incedente e il colpo di frusta si deve:

  • riposare
  • applicare impacchi di ghiaccio e/o calore in base alle indicazioni dello specialista
  • farmaci antinfiammatori e miorilassanti sotto prescrizione medica
  • collare rigido per 2/3 giorni sotto prescrizione medica

Come guarire dal colpo di frusta? Il fisioterapista

Se si evitano movimenti e sollecitazioni al collo e alla testa, la stessa immobilità dei tessuti aiuta la condizione a regredire progressivamente.

In alcuni casi il medico potrebbe ritenere opportuno accompagnare il recupero con medicinali antiflogistici, antidolorifici e miorilassanti. Accade spesso quando il dolore interferisce con il riposo notturno oppure quando crea una condizione di ansia e irritabilità nel paziente.

La fase acuta del trauma termina più o meno dopo 10/20 giorni. A questo punto solitamente si è interrotto anche l’eventuale uso di farmaci o del collarino, e si prosegue con una terapia riabilitativa con azioni fisiche e manipolazioni da parte del fisioterapista a Milano.

In realtà questi trattamenti potrebbero essere di aiuto già nella fase acuta, ma è sempre consigliabile far valutare la condizione del paziente nella sua complessità allo specialista di riferimento, che saprà individuare la necessità e la tipologia di intervento. Solitamente si preferisce aspettare che l’infiammazione regredisca almeno parzialmente.

È importante capire i tempi di giusti per iniziare i trattamenti perchè troppo presto si potrebbe arrecare dei danni e peggiorare l’infiammazione, ma troppo tardi si potrebbero cronicizzare i sintomi. Ad esempio un uso prolungato del collarino potrebbe debilitare l’azione della muscolatura necessaria a sostenere le sollecitazioni dopo la rimozione del collarino.

Le terapie fisiche del fisioterapista hanno effetto analgesico e curativo ed accelerano il processo di guarigione. Ci sono diverse tecniche a disposizione dello specialista come:

  • la ionoforesi
  • l’elettroterapia
  • la laserterapia
  • la chinesiterapia
  • i massaggi decontratturanti, che aumentano l’afflusso di sangue nella zona e velocizzano la guarigione

Le terapie manuali messe in atto dai fisioterapisti sono diverse e molto specifiche ma si possono avvalere, in base ai singoli casi, anche dell’aiuto di:

  • massofisioterapisti
  • kinesiologi
  • agupontori
  • osteopati
  • chiropratici

Prevenire colpo di frusta e cervicale

La sintomatologia del colpo di frusta è molto simile alla cervicalgia, quindi si può prevenire adottando le medesime precauzioni valide per i dolori cervicali, proteggendo quindi il collo dalle sollecitazioni quotidiane. Con l’aiuto di un fisioterapista di fiducia si può ricorrere ad esercizi specifici di stretching e allungamento per rendere più forte e soprattutto flessibile la muscolatura del collo. In questo modo, anche se il collo fosse sottoposto al trauma del colpo di frusta a seguito di un incidente, riuscirebbe comunque a riportare meno danni, essendo fisiologicamente meno rigido.

Altre sane abitudini che possono prevenire la sintomatologia del colpo di frusta sono:

  • postura corretta con esercizi di strechting per allungare la muscolatura del collo
  • esercizi fisioterapici di RGB o di ginnastica posturale
  • correggere posizioni scorrette nel corso della vita quotidiana e lavorativa
  • fare attenzione ai colpi di freddo
  • astenersi da sovraccarichi eccessivi alla collonna vertebrale

Colpo di frusta: tempi guarigione

I tempi di guarigione dei tessuti muscolari sono di circa 15 giorni. Dopo questa fase diventa indispensabile procedere con la riabilitazione e la fisioterapia. Appena il dolore diminuisce, si rieduca il collo al movimento, rafforzandone e allungandone i muscoli.

Quando preoccuparsi?

Molti sintomi compaiono dopo diverse ore dal trauma, per questo si consiglia sempre di rivolgersi subito al pronto soccorso. Se però questo non è stato fatto immediatamente, anche in assenza di dolore, è opportuno sottoprosi ad una visita specialistica soprattutto al manifestarsi di:

  • dolore collo lato destro
  • collo che scricchiola
  • cervicale e formicolio
  • collo bloccato
Categorie Articolo: Fisioterapia
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