La Fibromialgia: la forza distruttiva di un dolore invisibile

Cos’è la fibromialgia?

La fibromialgia è una patologia che si caratterizza per comprendere un insieme debilitante di sintomi. Principalmente si riconosce per i dolori muscolari diffusi e accompagnati da un senso di affaticamento e rigidità, ma anche problemi di insonnia, memoria e sbalzi d’umore.

La fibromialgia colpisce prevalentemente donne in età adulta. Non c’è un’evoluzione precisa della patologia, infatti può presentarsi in forma lieve e aumentare gradualmente nel tempo così come può presentarsi improvvisamente a seguito di un trauma scatenante, fisico o psicologico.

Fibromialgia: diagnosi

Per rilasciare la diagnosi di fibromialgia si prende in considerazione la presenza di un dolore costante e diffuso in zone del corpo simmetriche per un periodo di almeno 3 mesi. Si aggiunge anche la positività di almeno 11 dei 18 punti sensibili o tenders points. Non è immediata la diagnosi di questa patologia, perchè bisogna prima accertarsi che il dolore non sia associato a nessun’altra causa, procedendo quindi per esclusione con esami ematici. Generalmente la fibromialgia non induce altre patologie.

Nel caso della fibromialgia non è prevista una degenerazione nel corso del tempo. Anzi, in alcuni casi i sintomi possono risolversi autonomamente in pochi mesi. Tuttavia nella maggior parte dei casi la patologia procede verso un decorso cronico e persistente, inasprendo le condizioni di una possibile guarigione definitiva.

Fibromialgia tiene cura?

In pochi casi la fibromialgia si attenua e sprisce da sola nell’arco di pochi mesi. Per la maggioranza dei casi in cui diventa cronica non si può dire che esista una vera e propria cura, però il lavoro della fisioterapia nello sciogliere le tensioni, ridurre la rigidità muscolare e favorire il rilassamento muscolare, unito all’effetto dei farmaci può aiutare ad alleviare i sintomi.

Fibromialgia sintomi

Il dolore da fribromialgia è sordo e costante, solitamente si avverte nei muscoli, in zone simmetriche. Questa tipologia di dolore si acuisce quando viene esercitata una pressione sui tenders points, che per questo motivo rappresentano uno step nel confermare la diagnosi.

Il dolore è così totalizzante da incidere sulla qualità della vita. Il senso di affaticamento e stanchezza possono crescere fino a determinare alterazioni della memoria e difficoltà di concentrazione, danneggiando anche le attività professionali.

Fibromialgia “cure”

Le opzioni terapeutiche per la fibromialgia comprendono l’uso di farmaci per diminuire il dolore   e migliorare la qualità del sonno associati ad un trattamento fisioterapico. Recarsi presso un fisioterapista di fiducia a Milano può servire per definire un programma di esercizi di stretching muscolare e per fitness cardiovascolare, ma anche tecniche per ridurre la tensione muscolare e per aiutare il paziente nella quotidianità.

L’apporto della fisioterapia

Tra i principali obiettivi di un trattamento per la fibromialgia ci sono le tecniche di stiramento muscolare e di allenamento dei muscoli dolenti. Oltre, quindi, ad organizzare un allentamento aerobico cardiovascolare, è buona norma rivolgersi ad un fisioterapista.

È importante stirare gentilmente e armonicamente i muscoli e muovere le articolazioni con una mobilizzazione giornaliera. Un fisioterapista a Milano può proporre una percorso di riabilitazione ad hoc anche per migliorare la postura, la flessibilità e la forma fisica.

La fase di trattamento fisioterapico può prevedere una rieducazione motoria e funzionale e una rieducazione posturale, associata a terapie manuali e fisiche.

Attività alternative

Per alleviare i malesseri ci sono delle attività che si possono compiere nella propria quotidianità che non peggiorano la condizion e, in alcuni casi, possono addirittura alleviarla. Si tratta di allenamenti leggeri come acqua gym, a basso impatto e nel lungo periodo, per favorire la resistenza fisica e la tonicità muscolare. Altre alternative piacevoli e comuni, che possono aiutare anche al benessere psichico, possono essere lo yoga, il tai chi, il pilates, la ginnastica posturale o anche semplicemente delle rilassanti passeggiate all’aperto.

Per favorire il benessere della mente e alleviare lo stress, un percorso di gestione della fibromialgia può essere anche di tipo psicologico. In questo caso si vogliono di fornire al paziente gli strumenti per gestire al meglio le situazioni stressanti o traumatiche della vita, cercando in questo modo di intercettare le cause psicologiche che portano ad un peggioramento del dolore fibromialgico.

I tenders points della fibromialgia

I tenders points o punti sensibili sono controllati in fase di diagnosi della fibromalgia. Sono infatti in tutto 18 e se almeno 11, sottopposti a pressione, recano dolore, ciò può essere interpretato come un sintomo di questa patologia.

I tenders points, letteralmente “punti dolorabili”, sono delle zone del corpo che reagiscono con il dolore alla pressione. I 18 punti sono posti in maniera speculare tra loro, ossia 9 si situano a sinistra e 9 a destra. I tenders points si trovano alla base del cranio, accanto alla colonna vertebrale; alla base del collo nella parte posteriore; in cima alla spalla verso la parte posteriore; fra la clavicola e la spina dorsale; sulla cassa toracica; sul bordo esterno dell’avambraccio a circa 2 cm sotto al gomito; nella parte superiore dell’anca; nella parte alta dei glutei e sul ginocchio.

Fibromialgia cause

La causa della fibromalgia rimane sostanzialmente sconosciuta. Allo stesso tempo è vero che diversi fattori possono scatenarne il manifestarsi. Un’importante incidenza è data da eventi psicologicamente stressanti, dei veri e propri traumi psichici, così come i traumi fisici, provocano un dolore generalizzato per tutto il corpo.

È probabile che la fibromialgia possa scatenarsi in seguito alla concomitanza di una serie di cause, piuttosto che solo di una precisa. Non a caso gli stessi pazienti affetti da fibromialgia non sanno indicare al proprio dottore quale sia stata la causa scatenante o un solo evento originario.

Alcuni studi si sono soffermati sulle alterazioni nella qualità del sonno, notando una particolare vulnerabilità dei muscoli ai microtraumi ripetuti. La fibromialgia sembra quindi essere collegata ad una bassa soglia di sopportazione del dolore per un’alterazione della percezione del sistema nervoso centrale.

Fattori esterni che peggiorano i sintomi

È il caso di ulteriori eventi stressanti, come traumi o lutti, ma anche situazioni che generano affaticamento per lavoro o per sport. Bisogna regolare attentamente la propria quotidianità anche per evitare forti carenze di sonno. La delicatezza imposta dalla fibromialgia, richiedere di evitare ambienti eccessivamente rumorosi o umidi. Addirittura anche solo un improvviso cambiamento climatico può portare al sopraggiungere di dolori acuti. Altro fattore che può inasprire la condizione fibromialgica è lo sbalzo ormonale e lo squilibrio biologico generale in fase pre-mestruale.

Categorie Articolo: Fisioterapia
Vedi altri articoli
  • Fisioterapia, Gravidanza
    Come fare una valutazione del pavimento pelvico

    Come fa lo specialista a effettuare una diagnosi di un problema che può coinvolge tanti organi? L’importante, come abbiamo visto, è, non appena si capisce di avere problemi al pavimento pelvico

    Continua a leggere
  • Fisioterapia, Ginecologia, Gravidanza
    Pavimento pelvico: ecco come si fa a rinforzare la muscolatura pelvica

    Come si fa a rinforzare la muscolatura pelvica soprattutto prima della gravidanza o dopo il parto

    Continua a leggere
  • Fisioterapia, Gravidanza
    Chi controlla il pavimento pelvico: ecco a chi rivolgersi in caso di problemi

    Il secondo passo dopo aver ben compreso se si hanno problemi al pavimento pelvico riguarda il fatto di sapere a chi ci si deve rivolgere per migliorare il proprio benessere ed avere cura della propria salute.

    Continua a leggere
  • Fisioterapia, Gravidanza, Pilates
    Come capire se si hanno problemi al pavimento pelvico

    Ecco perché è importante sapere che cosa sia il pavimento pelvico, dove si trova, quali sono i disturbi che possono presentarsi

    Continua a leggere