corretta igiene intima femminile
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Igiene intima femminile dopo un rapporto sessuale

Perché bisogna lavarsi dopo aver avuto un rapporto sessuale?

Pulirsi dopo aver avuto un rapporto sessuale completo è molto importante, soprattutto se un rapporto non protetto. Una corretta igiene intima femminile dopo un rapporto sessuale è fondamentale per prevenire possibili infezioni. Inoltre, curare la salute della sfera intima aiuta sicuramente entrambi i partner nel rapporto di coppia evitando situazioni spiacevoli e fonti di disagio.

Il lavaggio non è il solo elemento a cui badare per tutelare la propria salute intima. Bisogna infatti prendersi cura del microcosmo vaginale per prevenire ed evitare irritazioni e infiammazioni oppure condizioni come la vulvovaginite e le cistiti. In tal senso è importante tutelarsi preferendo l’uso del profilattico durante i rapporti sessuali, specialmente se il partner sta seguendo una cura per un’infezione.

Una corretta igiene intima aiuta a sentirsi a proprio agio in primis con sé stessi, e di conseguenza anche all’interno della coppia. Quando si ha un buon rapporto con sé stessi e il proprio corpo, questo si riflette anche nel rapporto con il partner, soprattutto nei momenti più intimi. Avere una corretta igiene intima, quindi, contribuisce anche a migliorare la vita di coppia e a rendere ogni rapporto sessuale più soddisfacente. Anche perché fastidi o bruciori alle parti intime possono spingere ad avere una vita sessuale sempre meno attiva.

Igiene intima femminile: come lavarsi e quali regole seguire?

L’organismo femminile è capace di procedere alla necessaria pulizia interna del canale vaginale, senza il bisogno di intervenire manualmente. Infatti, la pulizia tramite detergenti è dedicata all’area esterna.

Per la donna la cura delle proprie parti intime è fondamentale perché si tratta di una zona estremamente delicata. Bisogna pulire a fondo gli organi genitali giornalmente con l’utilizzo di appositi detergenti da selezionare in base alle proprie caratteristiche fisiche. Un’attenta formazione circa la propria sessualità può inoltre aiutare a identificare eventuali sintomi di infezioni o infiammazioni vaginali per recarsi poi opportunamente dal ginecologo di fiducia.

Se è vero che un quotidiano lavaggio intimo è importante, altresì bisogna dire che il troppo storpia! Lavarsi più di due volte al giorno, senza alcuna necessità, potrebbe alterare l’equilibrio vaginale e causare quindi delle modifiche anche del pH fisiologico.

Quando bisogna pulirsi dopo un rapporto?

È sempre importante lavarsi dopo un rapporto sessuale senza rimandare eccessivamente e aspettare di avere tutte le proprie comodità a disposizione. Non sempre però le circostanze permettono di potersi lavare comodamente, ad esempio tramite il bidet. In quei casi, è consigliato portare sempre in borsa delle salviettine intime in bustine monodose, in modo da non rimanere impreparate!

Come si usa il bidet?

Come lavarsi dopo un rapporto completo? La prima cosa da fare è sicuramente utilizzare il bidet, prestando attenzione a farlo nel modo corretto. Infatti, utilizzare il bidet nella maniera sbagliata può mettere a rischio la propria salute genitale. Sembra scontato, ma non tutti sanno come bisogna lavare le zone intime con il bidet. Il lavaggio intimo infatti deve procedere con movimenti che seguono una direzione ben precisa. Per evitare di trasportare batteri fecali e germi intestinali nell’ambiente vaginale, bisogna fare attenzione a lavare l’area procedendo in direzione dalla zona genitale alla zona anale, e mai il contrario.

Fare il bidet prima di un rapporto aiuta a migliorare la relazione con il partner e ad evitare situazioni di disagio, soprattutto se le due persone si trovano ai primi approcci. Durante un rapporto sessuale si è a contatto con parti del corpo che naturalmente sono più predisposte ad avere un cattivo odore. Per cui fare il bidet prima del rapporto è un gesto di buon senso e rispetto nei confronti del partner.

Fare il bidet dopo un rapporto: posso rimanere incinta?

Fare il bidet dopo un rapporto previene l’insorgenza di infiammazioni e infezioni vaginali, soprattutto quando il rapporto non è protetto. A questo proposito, è importante sapere che lavarsi dopo un rapporto non protetto per non rimanere incinta non è sufficiente.

Cosa fare dopo un rapporto non protetto?

Se non siete ancora pronte ad avere una gravidanza, fate affidamento soltanto a metodi contraccettivi sicuri, come il preservativo o la cosiddetta “pillola del giorno dopo”.

Questo vuol dire che non lavarsi dopo un rapporto aiuta a rimanere incinta?

La risposta è no. Lavarsi dopo un rapporto è sempre importante, a prescindere dalle intenzioni. La domanda giusta da fare è “quando lavarsi dopo un rapporto per rimanere incinta?” Sicuramente aspettare qualche minuto dopo la fine del rapporto per lavarsi può aiutare gli spermatozoi che sono rimasti all’ingresso della vagina a risalire, aumentando così le possibilità di rimanere incinta. Tuttavia, dopo aver aspettato qualche minuto, occorre pulirsi e lavarsi con dei detergenti adeguati. Più che un metodo efficace, quello di non lavarsi dopo un rapporto per rimanere incinta è una vera e propria credenza, un po’ come la leggenda di dover tenere le gambe alzate dopo un rapporto, solo che nel primo caso si può andare incontro a problemi di salute.

Bruciore intimo dopo un rapporto

Una corretta igiene intima dopo un rapporto sessuale scongiura il presentarsi di un’infezione o un’infiammazione. In alcuni casi però questo non basta e si può manifestare bruciore intimo dopo i rapporti sessuali.

Cosa fare se dopo un rapporto si presenta un bruciore? Una delle ipotesi da prendere in considerazione in questo caso, è la possibilità di un’allergia allo sperma.

Bisogna fare attenzione a riconoscere i sintomi per recarsi subito dal ginecologo e valutare le soluzioni a disposizione della paziente. Nel caso di allergia allo sperma, il lavaggio intimo non sarebbe sufficiente ad evitare il fastidio, che puntualmente arriva circa 10-15 minuti dopo la conclusione del rapporto senza l’uso del preservativo.

Il bruciore può durare da un paio d’ore a qualche giorno e la vagina appare rossa e dolente. Una vera e propria reazione allergica. Sicuramente usare il preservativo è il rimedio più immediato per evitare il contatto tra la vagina e il liquido seminale, ma bisogna valutare insieme al ginecologo una soluzione a lungo termine.

Tra le cause del bruciore intimo dopo un rapporto sessuale, non causato da mancanza di igiene intima, può annoverarsi anche un’irritazione meccanica o microlesioni durante l’atto. Ciò potrebbe verificarsi se al momento della penetrazione i genitali femminili non sono abbastanza lubrificati. È importante sempre ascoltare le sensazioni del corpo e i propri sintomi per capire il problema e intervenire per risolverlo.

Corretta igiene intima femminile dopo un rapporto sessuale: scegli il detergente giusto

L’ambiente vaginale gode di un perfetto equilibrio interno composto da microbi che costituiscono la flora batterica. Preservare tale equilibrio è molto importante per evitare infiammazioni e il verificarsi di varie patologie.

Uno dei modi più importanti a tal fine è quello di utilizzare detergenti intimi non troppo aggressivi, irritanti e disinfettanti. Solitamente si consiglia un detergente intimo delicato senza sapone, senza profumo e a pH neutro, in modo che rispetti l’acidità naturale dell’ambiente vaginale.

Nel corso della vita di una donna il pH vaginale può cambiare, per cui bisognerebbe cambiare detergente intimo anche in base all’età.

Come scegliere il detergente intimo in base alla situazione e il momento della vita in cui ci si trova?

Ad esempio, durante il periodo mestruale i ginecologi consigliano dei detergenti acidi, con un pH acido intorno al 4. Peraltro, nel periodo subito prima della pubertà e durante la menopausa, il pH interno ha livelli che vanno da 4.5 a 5 ed espongono la vagina ad un maggiore rischio di infezioni. Al contrario, durante l’età fertile, il pH è acido (come dovrebbe essere), di conseguenza la scelta del detergente deve vertere su un prodotto che lasci il valore del pH inalterato e non superiore a 7.

È consigliabile inoltre prediligere prodotti non a base schiumogena, ma ricchi di principi attivi, idratanti o lenitivi. Un plus potrebbe essere un’azione antimicrobica, ma di solito viene consigliato temporaneamente e in casi specifici direttamente dal ginecologo. In base alle diverse esigenze, esistono anche detergenti intimi per chi soffre di disidratazione delle mucose o di pruriti.

Lavanda vaginale dopo il rapporto?

Il fine di una lavanda vaginale, o lavanda interna, è quello di pulire il tratto interno della vagina attraverso farmaci o dispositivi medici specifici. Solitamente viene prescritta dal ginecologo per trattare patologie o infezioni. Contrariamente a quello che si possa pensare, la lavanda vaginale non va eseguita dopo un rapporto non protetto per evitare la gravidanza. Infatti, il liquido della lavanda può facilitare la risalita degli spermatozoi verso l’utero. Allo stesso tempo però, la lavanda interna è sconsigliata anche nel caso in cui si stia cercando la gravidanza, perché può alterare la naturale flora batterica e quindi esporre a rischi molto gravi.

La lavanda vaginale, quindi, va eseguita soltanto sotto la prescrizione di un ginecologo. Se fatta spontaneamente o periodicamente, per risolvere alcuni problemi come il bruciore intimo oppure per evitare malattie sessualmente trasmissibili, può avere degli effetti gravi e danni anche permanenti. Inoltre, è importante sapere che dopo la lavanda non bisogna lavarsi, perché potrebbe danneggiare o addirittura annullare l’efficacia del principio attivo.

Lavaggio intimo nell’uomo: lavarsi dopo un rapporto

Per prendersi cura della salute nella coppia, è importante che a porre attenzione all’igiene intima non sia solo la donna ma anche l’uomo. Tutte le infezioni intime sono infatti trasmissibili sessualmente ed è importante avere rapporti sessuali protetti e consapevoli. Il lavaggio intimo dell’uomo dopo un rapporto sessuale è importante per prevenire lo sviluppo di batteri.

È importante innanzitutto pulire le mani con acqua e sapone, per lavare via eventuali liquidi e batteri residuali. Se dopo aver avuto un rapporto sessuale si sente l’istinto di urinare, è bene seguirlo. In questo modo infatti l’uretra e il tratto urinario si puliscono ed espellono anche eventuali rifiuti.

Il lavaggio intimo comprende tutti gli organi sessuali con l’uso di detergente intimo neutro, senza profumi, e acqua calda. Infine, da non dimenticare di prestare attenzione all’asciugatura, poiché se l’area fosse umida potrebbe portare allo sviluppo di batteri.

Categorie Articolo: Ginecologia
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