I segreti dell’igiene intima femminile dopo un rapporto sessuale

Una corretta igiene intima femminile dopo un rapporto sessuale è molto importante per prevenire possibili infezioni. Curare la salute della sfera intima aiuta sicuramente entrambi i partner nel rapporto di coppia evitando situazioni spiecevoli e fonti di disagio.

Il lavaggio non è il solo elemento a cui badare per tutelare la propria salute intima. Bisogna infatti prendersi cura del microcosmo vaginale per prevenire ed evitare irritazioni e infiammazioni oppure condizioni come la vulvovaginite e le cistiti. In tal senso è importante tutelarsi preferendo l’uso del profilattico durante i rapporti sessuali, specialmente se il partner sta seguendo una cura per un’infezione. Inoltre è sempre importante lavarsi dopo un rapporto sessuale, senza rimandare eccessivamente e aspettare di avere tutte le proprie comodità a disposizione (un segreto è portare sempre in borsa delle salviettine intime in bustine monodose!).

Igiene intima femminile: come lavarsi e quali regole seguire?

Per la donna la cura delle proprie parti intime è fondamentale perchè si tratta di una zona estremamente delicata. Bisogna pulire a fondo gli organi genitali giornalmente con l’utilizzo di appositi detergenti da selezionare in base alle proprie caratteristiche fisiche. Un’attenta formazione circa la propria sessualità può inoltre aiutare a identificare eventuali sintomi di infezioni o infiammazioni vaginali per recarsi poi opportunamente dal ginecologo di fiducia.

Se è vero che un quotidiano lavaggio intimo è importante, altrsì bisogna dire che il troppo storpia! Lavarsi più di due volte al giorno, senza alcuna necessità, potrebbe alterare l’equilibrio vaginale e causare quindi delle modifiche anche del pH fisiologico.

Come si usa il bidet?

Sembra scontato, ma non tutti sanno come bisona lavare le zona intime con il bidet. Il lavaggio intimo infatti deve procedere con movimenti che seguono una direzione ben precisa. Per evitare di trasportare batteri fecali e germi intestinali nell’ambiente vaginale, bisogna fare attenzione a lavare l’area procedendo in direzione dalla zona genitale alla zona anale, e mai il contrario.

Bruciore intimo dopo un rapporto

Una corretta igiene intima dopo un rapporto sessuale scongiura il presentarsi di un’infezione o un’infiammazione. In alcuni casi però questo non basta e si può manifestare bruciore intimo dopo i rapporti sessuali. Una delle ipotesi da prendere in considerazione in questo caso, è la possibilità di un’allergia allo sperma.

Bisogna fare attenzione a riconoscere i sintomi per precarsi subito dal ginecologo e valutare le soluzioni a disposizione della paziente. Nel caso di allergia allo sperma, il lavaggio intimo non sarebbe sufficiente ad evitare il fastidio, che puntualmente arriva circa 10-15 minuti dopo la conclusione del rapporto senza l’uso del preservativo. Il bruciore può durare da un paio d’ore a qualche giorno e la vagina appare rossa e dolente. Una vera e propria reazione allergica. Sicuramente usare il preservativo è il rimedio più immediato per evitare il contatto tra la vagina e il liquido seminale, ma bisogna valutare insieme al ginecologo una soluzione a lungo termine.

Tra le cause del bruciore intimo dopo un rapporto sessuale, non causato da mancanza di igiene intima, può annoverarsi anche un’irritazione meccanica o microlesioni durante l’atto. Ciò potrebbe verificarsi se al momento della penetrazione i genitali femminili non sono abbastanza lubrificati. È importante sempre ascoltare le sensazioni del corpo e i propri sintomi per capire il problema e intervenire per risolverlo.

Corretta igiene intima femminile dopo un rapporto sessuale: scegli il detergente giusto

L’ambiente vaginale gode di un perfetto equilibrio interno composto da microbi che costituiscono la flora batterica. Preservare tale equilibrio è molto importante per evitare infiammazioni e il verificarsi di varie patologie. Uno dei modi più importanti a tal fine è quello di utilizzare detergenti intimi non troppo aggressivi, irritanti e disinfettanti. Solitamente si consiglia un detergente intimo delicato senza sapone, senza profumo e a pH neutro, in modo che rispetti l’acidità naturale dell’ambiente vaginale.

Nel corso della vita di una donna il pH vaginale può cambiare, per cui bisognerebbe cambiare detergente intimo anche in base all’età. Ad esempio, nel periodo subito prima della pubertà e durante la menopausa, il pH interno ha livelli che vanno da 4.5 a 5 ed espongono la vagina ad un maggiore rischio di infezioni. Al contrario durante l’età fertile, il pH è acido (come dovrebbe essere) di conseguenza la scelta del detergente deve vertere su un prodotto che lasci il valore del pH inalterato e non superiore a 7.

È consigliabile inoltre prediligere prodotti non a base schiumogena, ma ricchi di principi attivi, idratanti o lenitivi. Un plus potrebbe essere un’azione antimicrobica, ma di solito viene consigliato temporaneamente e in casi specifici direttamente dal ginecologo. In base alle diverse esigenze, esistono anche detergenti intimi per chi soffre di disidratazione delle mucose o di pruriti.

Lavaggio intimo nell’uomo: lavarsi dopo un rapporto

Per prendersi cura della salute nella coppia, è importante che a porre attenzione all’igiene intima non sia solo la donna ma anche l’uomo. Tutte le infezioni intime sono infatti trasmissibili sessualemente ed è importante avere rapporti sessuali protetti e consapevoli. Il lavaggio intimo dell’uomo dopo un rapporto sessuale è importante per prevenire lo sviluppo di batteri.

È importante innanzitutto pulire le mani con acqua e sapone, per lavare via eventuali liquidi e batteri residuali. Se dopo aver avuto un rapporto sessuale si sente l’istinto di urinare, è bene seguirlo. In questo modo infatto l’uretra e il tratto urinario si puliscono ed espellono anche eventuali rifiuti. Il lavaggio intimo comprende tutti gli organi sessuali con l’uso di detergente intimo neutro, senza profumi, e acqua calda. Infine da non dimenticare di prestare attenzione all’asciugatura, poiche se l’area è umida potrebbe portare allo sviluppo di batteri.

Categorie Articolo: Ginecologia
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