Ginnastica Posturale

La ginnastica posturale a cosa serve?

La ginnastica posturale mira al miglioramento della postura grazie al rinforzo del tono muscolare, essendo legata a problemi di natura muscoloscheletrica. La sua valenza permane sia che si tratti di un trattamento contro il dolore sia a scopo preventivo, in particolare è dedicata ai muscoli statici e dinamici e alle strutture che regolano il sostegno e il movimento.

Esercizi di ginnastica posturale sono adatti per:

  • la muscolatura antigravitaria per stare in piedi e mantenere la postura
  • la muscolatura respiratoria per consentire una respirazione corretta
  • la muscolatura stabilizzatrice del bacino per una corretta deambulazione

Si tratta di un tipo di ginnastica adatta a tutti e a tutte le età basandosi su esercizi fondamentalmente dolci e non invasivi. È molto utile per intercettare dolori al collo, alle spalle e alla schiena derivanti da una postura scorretta mantenuta per lunghi periodi e da una muscolatura debole.

Esercizi ginnastica posturale. Come si fa?

Una corretta ginnastica posturale è anche personalizzata, dovendo capire dove è necessario il rinforzo, la compensazione o l’allungamento dei muscoli in base ai casi specifici. In particolare è bene seguire un programma personalizzato per ottimizzare l’efficacia degli esercizi e per evitare di creare ulteriori danni.

A seconda del quadro clinico, uno specialista può valutare se sia conveniente procedere con sedute individuali oppure di gruppo e se fissare sedute settimanali e con quale frequenza. Possono occuparsi di ginnastica posturale fisioterapisti, fisiatri, chinesiologi e posturologi.

Applicazioni

La ginnastica posturale può essere usata come terapia preventiva o tecnica riabilitativa, specialmente a seguito di problemi alla colonna vertebrale e alla postura per sedentarietà o interventi chirurgici. In particolare è consigliata alla persone che sperimentano debolezza o rigidità muscolare, ma anche a chi deve affrontare la guarigione a seguito di traumi di varia natura. Si pensa quindi a protesi all’anca, distorsioni curate male, operazioni al menisco.

I benefici della ginnastica posturale sono:

  • elasticità muscolare e mobilità articolare grazie all’allungamento muscolare. Riesce così a preservare l’integrità articolare e connettivale e ad intervenire sulle mobilizzazioni articolari per prevenire o ridurre retrazioni muscolari e contratture
  • forza e resistenza con esercizi per il rinforzo muscolare e il training cardio-respiratorio. In questo modo affina le abilità motorie
  • rieducazione neuromuscolare
  • rieducazione respiratoria
  • capacità di concentrazione, auto-rilassamento, gestione dello stress
  • postura, movimento ed equilibrio.

Attraverso lo stretching della schiena si riescono a prevenire o alleviare i dolori legati all’area muscolo-scheletrica come lombalgie, sciatalgie, mal di schiena, cervicale, scoliosi, artrosi, osteoporosi.  Si possono risolvere anche problemi circolatori, organici e psichici.

Ginnastica posturale per la schiena e scoliosi

Il percorso di ginnastica posturale per la schiena e la scoliosi deve essere definito da uno specialista che  possa a prendere in esame il quadro clinico specifico del paziente. Bisogna lavorare per correggere nei limiti possibili la curva scoliotica e per contenere i problemi posturali e i dolori che ne potrebbero conseguire per il disallineamento della colonna vertebrale.

Gli esercizi principali per raggiungere questo scopo riguardano l’attivazione della muscolatura per la tonificazione e il rinforzo. Si possono svolgere in diverse posizioni per riuscire a lavorare sui diversi segmenti muscolari in base al tipo di scoliosi. La diversificazione degli esercizi è infatti il segreto per raggiungere risultati ottimali, essendo diverso il disallineamento della colonna vertebrale anche in patologie apparentemente simili.

L’obiettivo principale è di allungare i muscoli nella parte concava della curva scoliotica così che siano retratti al contrario e mantengano le vertebre inclinate. Allo stesso tempo si lavora anche sulla muscolatura lombare laterale per aumentare la convessità del lato opposto e stabilizzare in questo modo la curva anche con il lavoro dei muscoli sul lato concavo.

Ginnastica posturale cervicale

La ginnastica posturale per la cervicale coinvolge la zona del collo e delle spalle. Il cosiddetto dolore alla cervicale può infatti essere alleviato da specifici esercizi che hanno la duplice funzione di cura e prevenzione (evitando anche una cronicizzazione del dolore). Nel momento in cui il dolore è provocato dall’accorciamento o rigidità muscolare, esercizi per migliorare la postura e allungare nuovamente la muscolatura sono l’ideale.

I benfici degli esercizi di ginnastica posturale per la cervicale sono strettamente collegati con l’acquisizione di una maggiore ampiezza di movimento e il rinforzo dei muscoli di sostegno al rachide cervicale.

Ginnastica posturale ernia del disco

Gli esercizi di ginnastica posturale per l’ernia del disco non sono esattamente solo esercizi per il mal di schiena. Coinvolgono infatti esercizi per migliorare la postura ma anche per preservare lo stato di salute della colonna vertebrale con un’attenzione particolare all’ernia del disco I5-S1.

Spesso si riesce in questo modo a ridurre i dolori legati all’ernia del disco anche attraverso questo approccio del tutto non invasivo. Il rafforzamento dei muscoli aiuta a mantenere un buon atteggiamento anche nella vita quotidiana, mentre un allenamento mirato aiuta a mantenere i piedi in asse con le ginocchia. Entrambe caratteristice di una buona postura.

Nel caso di un’ernia del disco, la ginnastica posturale agisce in maniera opposta all’assetto posturale che causa il malessere.

In questo caso gli esercizi sono finalizzati a:

  • mobilizzare la colonna
  • stabilizzare la colonna
  • rafforzare i muscoli erettori
  • decomprimere i dischi intervertebrali
  • allungare i muscoli della catena vertebrale
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