Tutti i segreti per pulire la coppetta mestruale
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Come pulire la coppetta mestruale

Chi decide di utilizzare la coppetta mestruale compie una scelta sostenibile per l’ambiente, dato che elimina sul nascere una delle più importanti fonti di rifiuti tra carta e assorbenti. Detto ciò, proprio perché si tratta di un accessorio riutilizzabile, richiede una manutenzione ordinaria e un’igiene alquanto scrupolosa, non solo per far sì che duri il più a lungo possibile, ma soprattutto per salvaguardare il benessere intimo. In pratica, la coppetta mestruale non va semplicemente lavata, bensì sterilizzata al pari di uno strumento medico.

Ma come farlo nel modo corretto? Ecco qualche consiglio utile.

Come lavare la coppetta mestruale quotidianamente

Durante le mestruazioni è normale dover cambiare la coppetta nel corso della giornata. Quando ciò accade, è opportuno sciacquarla con acqua calda corrente, almeno ogni 12 ore, insieme a un detergente specifico per coppette (anche un detergente mani delicato va benissimo). Se il cambio coppetta viene seguito entro le 12 ore può bastare un semplice risciacquo. Tra l’altro, non è necessario asciugarla prima di reinserirla; al contrario, una coppetta mestruale umida risulta più semplice da inserire.

In alcuni casi, può capitare che i fori addetti al sottovuoto si ostruiscano. Per liberarli è possibile seguire due tecniche:

  • riempire la coppetta di acqua, coprirla con il palmo di una mano e ruotarla; con l’altra mano, poi, si strizza sul fondo per far fuoriuscire l’acqua dai fori per mezzo della pressione;
  • usare uno scovolino dentale o un vecchio spazzolino.

Entrambi i metodi sono abbastanza efficaci, quindi la scelta dipende esclusivamente da esigenze personali.

Gel e spray per pulire la coppetta mestruale

Le stesse aziende produttrici di coppette mestruali hanno realizzato, contemporaneamente, anche una serie di spray e/o gel disinfettanti utili per la detersione sia della coppetta, sia delle mani nel momento in cui non è possibile usufruire di acqua corrente.

Queste soluzioni sono appositamente pensate per chi trascorre molto tempo fuori casa e non ha la possibilità di poter svuotare e lavare la coppetta con tutte le comodità teoricamente necessarie. Non si tratta, quindi, di sterilizzatori ma di semplici rimedi che permettono di detergere più approfonditamente mani e coppetta tra una sostituzione e l’altra.

Dato che la coppetta mestruale verrà reinserita in vagina subito dopo il lavaggio, è fondamentale che il prodotto scelto sia privo di profumi, coloranti e oli, così da non arrecare alcun danno alle zone intime. Le soluzioni migliori sono quelle che non solo garantiscono protezione per la salute, ma prevengono eventuali danni al silicone della coppetta.

Come cambiare e lavare la coppetta mestruale fuori casa

In base al modello di coppetta mestruale scelto, è possibile tenerla indosso senza svuotarla anche per un massimo di 12 ore. Chi preferisce, quindi, non cambiarsi in ufficio, a scuola o in palestra può tranquillamente temporeggiare per farlo comodamente a casa.

Se, però, il flusso dovesse essere eccessivamente abbondante e svuotare la coppetta diventa urgente, allora ecco come bisognerebbe procedere:

  • si svuota completamente la coppetta mestruale;
  • si igienizza con gel, spray o salviette adatte;
  • si sciacqua con una bottiglietta d’acqua o, se possibile, con acqua corrente.

Fatto questo, è possibile indossarla nuovamente senza incorrere in infezioni o altri effetti indesiderati. L’importante è ricordarsi di sterilizzare la coppetta almeno una volta al mese, cioè al termine delle mestruazioni e prima di riporla in un luogo fresco e asciutto.

Come sterilizzare la coppetta mestruale

Sterilizzare la coppetta mestruale è ben diverso dal lavarla semplicemente, poiché richiede procedimenti e strumenti mirati a eliminare ogni minimo residuo e a renderla igienicamente idonea per essere riutilizzata.

Esistono due metodi per sterilizzare la coppetta mestruale: la sterilizzazione con metodi fisici (pentolino con acqua calda) e la sterilizzazione con metodi chimici (tramite l’uso di detergenti).

Come sterilizzare la coppetta mestruale per ebollizione

Il metodo più semplice, efficace e casalingo per poter sterilizzare la coppetta mestruale risiede nel portare a ebollizione l’acqua all’interno di un pentolino. Si procede in questo modo:

  • si riempie d’acqua un pentolino, fino a coprire totalmente la coppetta mestruale;
  • si pone il pentolino sul fuoco;
  • si porta a ebollizione;
  • dopo circa 5 minuti, si spegne il fuoco e si attende che l’acqua si raffreddi per poter estrarre la coppetta.

L’unico svantaggio del metodo di sterilizzazione della coppetta mestruale per ebollizione può risiedere nella “mancanza di privacy”: dovendo usufruire della cucina e di un pentolino, è preferibile che venga applicato solo da chi vive da solo. Nonostante non ci sia nulla di male, non è rispettoso maneggiare dispositivi intimi nel luogo destinato al consumo dei pasti.

Come sterilizzare la coppetta mestruale in microonde

Lo stesso meccanismo della sterilizzazione per ebollizione si può ripetere anche in microonde, riducendo di gran lunga i tempi; questo perché l’elettrodomestico riesce a portare l’acqua alla temperatura di ebollizione più velocemente, soprattutto se si tratta di piccole quantità. Si fa così:

  • si immerge la coppetta in una tazza piena d’acqua;
  • si inserisce la tazza nel microonde;
  • si imposta la temperatura indicata per l’ebollizione;
  • non appena compariranno le “bolle” in superficie, si potrà estrarre la tazza;
  • una volta raffreddata l’acqua, si potrà prelevare la coppetta mestruale.

Tendenzialmente, il silicone o la gomma con cui vengono realizzate le coppette mestruali sono compatibili con il microonde, quindi il rischio che possano rovinarsi è praticamente nullo. In ogni caso, è sempre consigliato leggere le informazioni inerenti la manutenzione del singolo prodotto specifico e attenersi a quanto riportato.

Come sterilizzare la coppetta mestruale con il vapore

In commercio è possibile acquistare appositi sterilizzatori elettrici per coppette mestruali, molto simili a quelli che vengono usati per sterilizzare i ciucci e le tettarelle dei biberon per i bambini. Questi dispositivi, anziché l’acqua calda, sfruttano il vapore caldo come igienizzante; il metodo funziona in modo eccezionale, perché il vapore caldo è in grado di scomporre le strutture proteiche degli organismi da eliminare.

Il consiglio è di acquistare uno sterilizzatore a corrente, che si rivela comodo da portare in viaggio o da utilizzare in camera in totale privacy.

Come “sbiancare” la coppetta mestruale

Può capitare che, nonostante lavaggi e sterilizzazioni, la coppetta mestruale appaia – a un certo punto – giallastra o marroncina. Ciò non vuol dire che bisogna necessariamente sostituirla, anzi, è assolutamente normale: la colorazione, infatti, è una normale conseguenza del suo utilizzo.

Rimuovere il colore giallo o marrone dalla coppetta mestruale non è difficile, basta semplicemente utilizzare i rimedi giusti. Ecco i migliori:

  • acqua ossigenata: è tra i prodotti più efficaci e accessibili. Bisogna immergere la coppetta mestruale ingiallita in acqua ossigenata per circa 8 ore, per poi lavarla e farla bollire per più o meno 3 minuti in modo da rimuovere qualsiasi residuo prima dell’uso;
  • percarbonato di sodio: è un agente sbiancante ecologico molto performante. In acqua calda (superiore ai 50°) si scioglie un cucchiaio di percarbonato di sodio, si inserisce la coppetta e si lascia in ammollo. I risultati saranno evidenti già dopo qualche minuto;
  • bagno di sole: il sole è lo smacchiatore naturale per eccellenza. Dopo aver lavato per bene la coppetta con sola acqua, si lascia asciugare per un paio d’ore sotto i raggi del sole. Il procedimento si può ripetere alla fine di ogni mestruazione, perché il sole è molto efficace soprattutto con le “macchie giovani”.

Questi tre metodi non garantiscono una completa sterilizzazione della coppetta mestruale, ma si rivelano utili per rimuovere le macchie e per eliminare la fastidiosa colorazione gialla-marrone.

Come rimuovere i cattivi odori dalla coppetta mestruale

Quando si utilizza, la coppetta mestruale ha un leggero odore che, in quel contesto, è assolutamente normale. Se, però, a seguito o durante l’utilizzo inizia a emanare un odore troppo forte e/o sgradevole, allora è necessario intervenire per eliminare definitivamente il problema. Bisogna:

  • evitare di indossare la coppetta mestruale oltre le 8 ore consecutive;
  • sciacquarla, dopo averla svuotata, con sola acqua fredda (quindi niente acqua calda);
  • strofinarla con uno spazzolino da denti nuovo insieme a del succo di limone fresco;
  • risciacquarla, poi, con acqua fredda;
  • sterilizzarla seguendo il metodo per ebollizione in pentolino.

É sempre necessario sterilizzare la coppetta mestruale tra un ciclo e l’altro, in modo da rimuovere non solo residui e batteri, ma anche e soprattutto odori cattivi e sgradevoli.

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Categorie Articolo: Ginecologia