Domande e Risposte

Salve, mia figlia da due anni soffre di ritenzione urinaria e dopo la fisioterapia e gli esercizi di kegel il problema persiste. Può essere un problema psicologico?

Comprendo la Sua preoccupazione per la persistente ritenzione urinaria che sua figlia ha sperimentato negli ultimi due anni, nonostante il trattamento con fisioterapia e gli esercizi di Kegel. È comprensibile che Lei cerchi risposte e soluzioni per aiutare sua figlia a superare questo problema.

Prima di tutto, sarebbe utile conoscere l’età di sua figlia, poiché l’età può influenzare la diagnosi e il trattamento della ritenzione urinaria. Inoltre, è importante considerare se sua figlia ha già eseguito le prove urodinamiche.

Le prove urodinamiche sono test specializzati che valutano il funzionamento della vescica e dell’uretra durante la minzione. Questi test forniscono informazioni dettagliate sulle capacità di svuotamento della vescica, sulla pressione uretrale e su altri parametri che possono aiutare a identificare le cause sottostanti della ritenzione urinaria.

Se sua figlia non ha ancora eseguito le prove urodinamiche, potrebbe essere opportuno considerare di programmarle. Questo potrebbe aiutare il medico a ottenere una migliore comprensione del problema e a identificare eventuali cause fisiche o funzionali della ritenzione urinaria.

Tuttavia, è importante anche considerare la possibilità di un componente psicologico nel quadro clinico di sua figlia. La ritenzione urinaria può essere influenzata da fattori emotivi, stress psicologico o ansia, soprattutto se il problema persiste nonostante il trattamento fisioterapico e gli esercizi di Kegel.

Inoltre, altri fattori come traumi emotivi, cambiamenti nella routine quotidiana o problemi psicologici sottostanti potrebbero contribuire alla persistenza della ritenzione urinaria.

Pertanto, una valutazione completa della salute fisica e psicologica di sua figlia potrebbe essere necessaria per affrontare il problema in modo completo e mirato.

Le consiglio vivamente di discutere con il medico di sua figlia riguardo alla possibilità di eseguire le prove urodinamiche e di esplorare anche l’aspetto psicologico del problema. Una valutazione multidisciplinare potrebbe fornire una panoramica più completa e consentire di individuare le migliori opzioni di trattamento per sua figlia.

Resto a disposizione per ulteriori domande o preoccupazioni che potrebbe avere. Spero che sua figlia trovi il sostegno e il trattamento di cui ha bisogno per superare questa sfida.