Gravidanza: come calcolare settimana, mese e data del parto
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Come calcolare la settimana di gravidanza

La gravidanza è un periodo magico e speciale nella vita di una donna, un viaggio che porta con sé molte domande e aspettative. Una delle prime cose che molte donne desiderano conoscere è la data presunta del parto e in quale settimana di gravidanza si trovano. Vediamo allora come si calcola la settimana di gravidanza, come si determina la data presunta del parto e altre informazioni utili per affrontare al meglio l’attesa del proprio bimbo.

Calcolo settimane di gravidanza

Quando una donna scopre di essere incinta, la prima domanda che sorge spontanea è: “In quale settimana di gravidanza sono?”. Il calcolo della settimana di gravidanza nella quale ci si trova è fondamentale per monitorare lo sviluppo del feto e garantire una gravidanza sana. Tale calcolo si basa sul primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale della donna. La data di concepimento solitamente avviene circa due settimane dopo questo giorno, ma la data delle mestruazioni è più facilmente identificabile. Per calcolare le settimane di gravidanza, occorre quindi contare i giorni dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale fino al momento attuale.

Tabella calcolo settimane di gravidanza

Nonostante la gravidanza di una donna duri in genere 9 mesi, dal punto di vista medico tale periodo viene solitamente calcolato in settimane. Questo può portare a un po’ di confusione soprattutto nel momento in cui si desidera paragonare le settimane di gestazione al mese corrispondente. In tal senso, una tabella di calcolo delle settimane di gravidanza può essere uno strumento prezioso per tenere traccia del progresso e capire in quale fase della gravidanza ci si trova.

Ad esempio, quante settimane sono 9 mesi di gravidanza? Sebbene possano esserci leggere variazioni, generalmente 9 mesi di gravidanza corrispondono a circa 39 settimane, poiché un mese è considerato di solito di 4 settimane. Fondamentale ricordare inoltre che la gravidanza è suddivisa in tre trimestri di circa 13 settimane ciascuno. Per rendere tutto più semplice ecco una tabella che mette a confronto settimane e mesi di gravidanza.

Settimane di GravidanzaMesi di Gravidanza
1 – 4Primo mese
5 – 8Secondo mese
9 – 13Terzo mese
14 – 17Quarto mese
18 – 21Quinto mese
22 – 26Sesto mese
27 – 30Settimo mese
31 – 35Ottavo mese
36 – 40Nono mese

 

Calcolo data parto

Come abbiamo visto, in merito a quante settimane dura una gravidanza, solitamente viene indicata una durata di circa 40 settimane o 280 giorni, anche se alcune gravidanze possono durare meno o più a lungo. La data presunta del parto è una stima del giorno in cui il bambino verrà alla luce. Questa data viene determinata di conseguenza aggiungendo 280 giorni alla data dell’ultimo ciclo mestruale. Tuttavia, è importante sottolineare che solo circa il 5% dei bambini nasce esattamente alla data prevista.

La natura segue il suo corso, e il parto può verificarsi in qualsiasi momento durante un periodo indicativo di tre settimane prima o dopo la data presunta parto stimata. È importante prestare attenzione ai segnali del corpo e consultare sempre il medico in caso di preoccupazioni sulla durata della gravidanza.

Cosa si sente le prime 2 settimane di gravidanza?

Riconoscere i segnali precoci di una gravidanza nelle prime due settimane può essere un compito delicato, poiché molti sintomi sono leggeri e facilmente confondibili con altre condizioni. Tuttavia, alcune donne possono sperimentare cambiamenti fisici e emotivi che potrebbero effettivamente indicare una gravidanza. Ecco alcuni segnali comuni di una gravidanza da poter sperimentare anche nelle prime due settimane:

  • spotting e crampi: quando l’ovulo fecondato si impianta nell’utero può verificarsi un leggero spotting (perdite di sangue scure o marroni) accompagnato da qualche crampo al basso ventre simile a quelli del periodo mestruale;
  • sensibilità al seno: a causa dei cambiamenti ormonali possono verificarsi un aumento della sensibilità al seno e possibile gonfiore;
  • affaticamento: possono essere presenti anche stanchezza e affaticamento a causa degli aumentati livelli di progesterone;
  • variazioni del gusto e dell’olfatto: alcune donne segnalano cambiamenti nel gusto e nell’olfatto nelle prime settimane di gravidanza;
  • nausea: molte donne manifestano nausea in un momento più avanzato della gravidanza, ma tale sintomo talvolta può iniziare molto prima ed essere addirittura uno dei principali segnali di una gravidanza in corso;
  • aumento della temperatura corporea basale: la temperatura corporea basale può aumentare dopo l’ovulazione e rimanere elevata in caso di gravidanza.

Test di gravidanza nelle prime 2 settimane

Nelle prime due settimane, è ad ogni modo difficile confermare la gravidanza senza un test specifico. I test di gravidanza basati sull’urina possono solitamente rilevare la presenza dell’ormone della gravidanza (hCG) dopo almeno 10 giorni dal concepimento. È consigliato attendere il ritardo del ciclo mestruale prima di fare il test per ottenere risultati più accurati, anche se oggi esistono test precoci che possono dare risultati abbastanza sicuri anche ai primi stadi della gravidanza.

Consigli utili per donne in gravidanza

Quello della gravidanza è indubbiamente un periodo molto particolare, speciale e unico nel suo genere. È importante perciò seguire attentamente alcuni fondamentali consigli per garantire sempre il benessere di mamma e bambino:

  • ascoltare il proprio corpo: ogni donna è unica, quindi le esperienze possono variare. Per quanto sia utile ascoltare storie e testimonianze di altre donne o seguire le linee guida generali, è ancora più fondamentale imparare a presta attenzione ai segnali del proprio corpo, i quali sono i principali campanelli sia per una gravidanza serena che in presenza di eventuali problematiche;
  • fare un test di gravidanza: se si sospetta di essere incinta il metodo più indicato per confermarlo rimane un test di gravidanza. I test di gravidanza acquistabili tranquillamente in farmacia sono sicuri e affidabili;
  • consultare un professionista della salute: se il test di gravidanza dà un esito positivo, se non c’è possibilità di farlo ma si sospetta una gravidanza, o se si hanno preoccupazioni in merito alla propria salute, è fondamentale consultare un ginecologo o un ostetrico per avere supporto e consigli adeguati. Il periodo della gravidanza deve infatti essere seguito da un professionista in grado di garantire la totale serenità di mamma e bambino.

Ogni donna vive la gravidanza in modo unico, quindi ascoltare il proprio corpo e cercare il supporto di un professionista di fiducia sono passi cruciali per garantire una gravidanza sana, felice e indimenticabile.

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