Osteopata o Fisioterapista: chi scegliere? Tutte le differenze
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Osteopata o Fisioterapista: chi scegliere? Tutte le differenze

Nel mondo della cura e del benessere fisico, ci sono molti professionisti che possono aiutare a gestire il dolore, eventuali traumi o patologie, e a migliorare la salute in generale. Due figure spesso confuse sono l’osteopata e il fisioterapista. Entrambi sono professionisti altamente qualificati, ma hanno approcci e competenze leggermente diversi. Avere dubbi su quale professionista possa essere maggiormente indicato per le proprie esigenze è un problema comune, vediamo perciò di fare chiarezza e capire le esatte differenze tra questi due professionisti.

Osteopata e fisioterapista differenze

Le differenze tra un osteopata e un fisioterapista riguardano principalmente la loro formazione, l’approccio al trattamento e le competenze specifiche. Sottolineando che a volte un approccio misto che prende in causa entrambi i professionisti risulta essere la scelta più completa ed efficace, vediamo osteopatia e fisioterapia differenze.

Formazione e educazione

Osteopata: gli osteopati seguono corsi di laurea specifici in osteopatia, che sono programmi di studio accademici che solitamente durano quattro o cinque anni. Questi corsi si concentrano sull’anatomia, la fisiologia, la biomeccanica e le tecniche manuali osteopatiche. Gli osteopati ricevono una formazione dettagliata in diagnosi e trattamento tramite manipolazioni manuali.

Fisioterapista: i fisioterapisti devono conseguire una laurea in fisioterapia, che è un percorso di studi universitario che può durare da tre a quattro anni. La loro formazione è incentrata sulla biomeccanica, sulla fisiologia e sulla terapia fisica, inclusi esercizi terapeutici, terapia manuale e modalità fisiche come ultrasuoni o elettrostimolazione.

Approccio al trattamento

Osteopata: gli osteopati adottano un approccio olistico alla cura del paziente, considerando il corpo come un’unità integrata, ovvero considerando il forte legame tra il corpo e l’azione che si deve svolgere. Utilizzano principalmente le manipolazioni manuali per ripristinare l’equilibrio e la funzione del corpo, concentrandosi sulla mobilità delle articolazioni e sul rilascio delle tensioni muscolari. L’obiettivo è trattare la causa sottostante dei sintomi. L’osteopata si concentra dunque sulla struttura corporea scheletrica e muscolare del paziente per portarla a svolgere al meglio ogni sua funzione correggendo velocemente eventuali problematiche.

Fisioterapista: i fisioterapisti utilizzano una varietà di modalità terapeutiche, tra cui esercizi terapeutici, terapia manuale, elettroterapia e altre tecniche per migliorare la funzionalità fisica e alleviare il dolore. L’approccio si concentra spesso sul miglioramento della mobilità, sulla forza muscolare e sulla gestione del dolore. Il fisioterapista si concentra dunque su una rieducazione motoria insegnando al paziente come utilizzare al meglio il proprio corpo.

Competenze specifiche

Osteopata: gli osteopati sono addestrati in manipolazioni osteopatiche specifiche, come la tecnica di rilascio miofasciale, la trazione articolare e altre tecniche manuali. Si concentrano sulla correzione delle disfunzioni muscolo-scheletriche e sulla promozione del benessere generale attraverso il trattamento manuale.

Fisioterapista: i fisioterapisti sono esperti nell’applicazione di esercizi terapeutici mirati per migliorare la forza e la mobilità. Utilizzano anche modalità fisiche per il controllo del dolore e la riduzione dell’infiammazione. La terapia manuale è una parte importante della loro pratica, ma il focus principale è la riabilitazione.

Quando si ha bisogno di un osteopata?

Consultare un Osteopata Milano può essere utile in presenza delle seguenti problematiche:

  •  dolore muscoloscheletrico (anche a riposo);
  • dolore acuto alla colonna vertebrale;
  •  mal di testa o emicranie;
  • problemi digestivi (stitichezza, sindrome dell’intestino irritabile o acidità di stomaco);
  •  disturbi del sonno, ansia e stress;
  • dolore cronico;
  • lesioni sportive;
  • gravidanza;
  • disfunzioni del pavimento pelvico;
  • dolori nell’affrontare le attività quotidiane.

Cosa non può fare l’osteopata?

Gli osteopati hanno un ampio campo di competenza, ma ci sono alcune situazioni in cui sarebbe meglio consultare un medico o uno specialista differente. In particolare, gli osteopati non sono in grado di fare le seguenti azioni:

  • Prescrivere farmaci o eseguire procedure chirurgiche;
  • Trattare malattie o disturbi gravi che richiedono cure mediche specializzate;
  •  Fornire diagnosi dettagliate di malattie.

In caso di dubbio è bene consultare sempre un medico prima di decidere se l’osteopatia è la soluzione adatta al proprio problema.

Che differenza c’è tra l’osteopata e il fisiatra?

L’osteopata e il fisiatra sono due professionisti distinti, anche se entrambi si concentrano sulla salute muscoloscheletrica. La principale differenza tra i due è la loro formazione.

Osteopata: gli osteopati sono laureati in osteopatia, una disciplina che mette l’accento sull’importanza delle connessioni tra il sistema muscolo-scheletrico, il sistema nervoso e altre funzioni del corpo. Utilizzano trattamenti manuali e manipolazioni per promuovere il benessere. L’osteopata è un medico ma non nel senso più tradizionale, poiché sebbene possa trattare una varietà di condizioni muscoloscheletriche e disfunzioni del corpo con vasta autorità nella diagnosi e nel trattamento, non avendo una laurea in medicina o chirurgia non può essere tradizionalmente considerato un medico, al contrario di un fisiatra.

Fisiatra: i fisiatri sono medici specializzati in medicina fisica e riabilitativa. Posseggono una laurea in medicina e successivamente si specializzano nella gestione del dolore muscolo-scheletrico e delle lesioni, spesso utilizzando metodi non invasivi.

Quando si ha bisogno di un fisioterapista?

Consultare un Fisioterapista Milano può essere utile in presenza delle seguenti problematiche:

Cosa non può fare il fisioterapista?

I fisioterapisti sono professionisti della salute altamente qualificati e competenti che svolgono un ruolo essenziale nella riabilitazione fisica e nel trattamento di molte condizioni muscoloscheletriche. Tuttavia, ci sono alcune limitazioni e ciò che un fisioterapista non può fare include:

  •  fare diagnosi mediche definitive;
  • prescrivere farmaci;
  • eseguire procedure chirurgiche;
  • trattare condizioni mediche gravi;
  • prescrivere test di imaging.

Mal di schiena: osteopata o fisioterapista?

Il mal di schiena è uno dei problemi di salute più diffusi al mondo, e sia gli osteopati che i fisioterapisti possono essere di aiuto. La scelta tra i due professionisti dipende spesso dalla causa del dolore e dalla preferenza personale.

Gli osteopati vedono il corpo come un insieme interconnesso, dove qualsiasi squilibrio o disfunzione in una parte può avere effetti su altre parti del corpo. Quando si tratta di mal di schiena, gli osteopati cercano di risalire alla causa sottostante del problema e di ristabilire l’equilibrio del corpo attraverso manipolazioni manuali e altre tecniche.

Gli osteopati utilizzano i seguenti approcci per il mal di schiena:

  • valutazione olistica: considerano tutti gli aspetti del paziente, inclusi fattori fisici, emotivi e ambientali, per affrontare il mal di schiena in modo completo;
  • manipolazioni manuali: questa è una tecnica in cui l’osteopata utilizza le mani per applicare pressione e movimenti precisi sulle articolazioni e i tessuti molli per ripristinare la loro funzione normale;
  • tecniche di rilascio miofasciale: queste tecniche mirano a rilasciare tensioni e adesioni nei muscoli e nei tessuti connettivi che possono contribuire al mal di schiena.

I fisioterapisti si concentrano sulla gestione delle disfunzioni fisiche e sulla promozione della mobilità e della funzionalità. Nel trattamento del mal di schiena, il loro approccio è spesso incentrato sull’esercizio terapeutico, sulla terapia manuale e sulla gestione del dolore attraverso metodi come il calore o il freddo.

Ecco come i fisioterapisti affrontano il mal di schiena:

  • esercizi terapeutici: sviluppano programmi di esercizi personalizzati per rafforzare i muscoli deboli, migliorare la flessibilità e migliorare la postura;
  • terapia manuale: utilizzano tecniche di terapia manuale, come il massaggio e il rilascio miofasciale, per ridurre il dolore e migliorare la mobilità;
  • modalità fisiche: queste possono includere l’applicazione di calore, freddo, ultrasuoni o elettrostimolazione per ridurre il dolore e favorire la guarigione.

La scelta tra un osteopata e un fisioterapista per il mal di schiena dipende dunque dalla causa del mal di schiena, dalle preferenze personali, dalla specifica raccomandazione del proprio medico curante e dalla disponibilità di professionisti nella propria area. Cercando “osteopata fisioterapista vicino a me” è possibile trovare i professionisti più vicini ai quali affidarsi a seconda dei fattori sopra indicati.

Tutto ciò ricordando che è compito del singolo professionista comprendere quali sono i limiti della propria specializzazione e, in base al problema da trattare, consigliare un eventuale approccio misto tra fisioterapia osteopatia.

 

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Categorie Articolo: Fisioterapia, Osteopata