Manipolazione fasciale: tutti i benefici di questa tecnica fisioterapica
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Manipolazione fasciale: tutti i benefici di questa tecnica fisioterapica

La manipolazione fasciale è una pratica terapeutica innovativa e in forte crescita che mira a migliorare la salute e la funzionalità del corpo attraverso la manipolazione. Tale tecnica è in grado di donare molteplici benefici e può essere utilizzata per trattare diversi disturbi e parti del corpo.

Manipolazione fasciale che cos’è

Prima di comprendere tutti i benefici che questa tecnica può donare, è importante comprendere prima di tutto cos’è la manipolazione fasciale. Si tratta infatti di una tecnica terapeutica basata sulla manipolazione dei tessuti connettivi chiamati fasce, che avvolgono muscoli, tendini, organi e altre strutture anatomiche nel corpo umano. Le fasce sono costituite da tessuto denso e fibroso e svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’integrità strutturale e funzionale del corpo. Questa tecnica di manipolazione, che deve essere messa in pratica in WMN Life fisioterapista Milano professionista, mira a migliorare la mobilità, la flessibilità e il benessere generale delle fasce.

Punti manipolazione fasciale in diverse parti del corpo

La manipolazione della fascia, in genere praticata con polpastrelli, nocche o gomiti, può essere effettuata su diverse parti del corpo per affrontare specifiche condizioni patologiche, dolori o problemi legati al tessuto connettivo. In particolare, vi sono delle aree del corpo comuni e dei disturbi che possono trarre un concreto beneficio da questa tecnica.

Manipolazione fasciale spalla

La manipolazione fasciale alla spalla può essere utile per alleviare la tensione muscolare, migliorare la mobilità articolare e ridurre il dolore associato a condizioni come la capsulite adesiva, le tendinopatie, la sindrome da conflitto subacromiale, lesioni dei tessuti molli, distorsioni e strappi, e artrite della spalla.

Prima di iniziare qualsiasi trattamento, il fisioterapista conduce una valutazione iniziale per comprendere la storia clinica, i sintomi e le preoccupazioni specifiche legate alla spalla. Successivamente può essere eseguito un esame fisico per valutare la portata del movimento, la forza muscolare e la presenza di tensioni muscolari o punti trigger.

Il paziente viene posizionato in modo da consentire al fisioterapista di accedere alla spalla in maniera efficace. Spesso il paziente è seduto o sdraiato sul lettino, a seconda della tecnica utilizzata. In alcuni casi, il fisioterapista può utilizzare metodi di riscaldamento, come impacchi caldi o ultrasuoni, per preparare i tessuti e i muscoli della spalla al trattamento. Questo aiuta a rilassare i tessuti e può rendere il trattamento più efficace.

Subito dopo, il professionista utilizza una serie di tecniche manuali per lavorare sulle fasce nella zona della spalla, tra cui stiramenti, massaggi miofasciali e rilascio dei punti trigger (ovvero piccoli nodi di tensione che possono causare dolore riferito).

Dopo la manipolazione, il paziente potrebbe ricevere istruzioni su esercizi specifici di stretching e rafforzamento da eseguire a casa. Questi esercizi sono importanti per mantenere e migliorare i risultati ottenuti con la manipolazione fasciale.

Manipolazione fasciale cervicale

La manipolazione fasciale cervicale mira a ridurre il dolore e migliorare la mobilità nella regione del collo e della colonna cervicale. È spesso utilizzata per trattare problemi come la cervicalgia, il dolore al collo, le cefalee tensive, la spondilosi cervicale, la sindrome da Collo di Whiplashla, le disfunzioni articolari, vertigini, rigidità e tensione muscolare.

Anche in questo caso la sessione inizia con una valutazione dettagliata da parte di un fisioterapista o di un terapista specializzato. Durante questa fase, il terapista raccoglie informazioni sull’anamnesi del paziente, i sintomi e le preoccupazioni specifiche riguardo al collo, ed esegue un esame fisico.

Il paziente viene poi posizionato in modo da consentire al terapista di accedere alla regione cervicale in modo sicuro ed efficace e il fisioterapista può decidere di utilizzare il calore o altre modalità di riscaldamento per preparare i tessuti del collo.

Successivamente il fisioterapista Milano utilizza tecniche manuali mirate per lavorare sulle fasce nella regione cervicale, tra cui movimenti di stiramento e trazione, massaggio miofasciale e rilascio dei punti trigger. Anche in questo caso, il paziente può poi ricevere istruzioni su esercizi specifici di stretching e rafforzamento da eseguire a casa.

Manipolazione fasciale piede

La manipolazione fasciale al piede può aiutare a risolvere problematiche come tendiniti, talloniti, metatarsalgia, alluce valgo, sindrome da stress tibiale mediale, lesioni sportive del piede, rigidità e tensione muscolare e, soprattutto, la fascite plantare.

La fascite plantare è una condizione dolorosa che colpisce la parte inferiore del piede, in particolare la fascia plantare, ovvero una lunga banda di tessuto connettivo che si estende dalla parte anteriore dell’arco del piede fino all’inserzione del tallone. In tal senso, la manipolazione fasciale può aiutare a ridurre la tensione e l’infiammazione nella fascia plantare alleviando il dolore.

La manipolazione fasciale per fascite plantare inizia, come nei casi precedenti, con una valutazione completa del paziente e un esame fisico che include la valutazione della biomeccanica del piede, la mobilità delle articolazioni e la palpazione per individuare le aree di tensione nella zona plantare.

I Fisioterapisti di Milano di WMN life utilizzano poi diverse tecniche di manipolazione fasciale per lavorare sulla fascia plantare e sul tessuto circostante, tra cui il massaggio miofasciale, movimenti controllati per allungare e migliorare la mobilità delle articolazioni del piede e della caviglia, e il trattamento di eventuali punti trigger o aree di tensione specifiche per alleviare il dolore e migliorare la funzionalità.

Ovviamente, anche in questo caso, alla fine della sessione il paziente può ricevere istruzioni su esercizi specifici di stretching e rafforzamento del piede e della caviglia da eseguire a casa.

Altri disturbi trattati con la manipolazione fasciale

Oltre a quelli appena citati, la manipolazione fasciale può essere utilizzata per trattare anche altri disturbi:

Benefici manipolazione fasciale

La manipolazione fasciale offre diversi benefici generali per il corpo e altri specifici e mirate alle singole zone di trattamento.

  • Benessere generale: la manipolazione fasciale può promuovere una sensazione generale di benessere, aiutando a ridurre lo stress e a migliorare la qualità della vita;
  • Miglioramento della mobilità: la manipolazione fasciale può contribuire a ridurre la rigidità e aumentare la mobilità articolare. Questo è particolarmente utile per chi soffre di dolori muscolari o articolari cronici;
  • Riduzione del dolore: molte persone trovano sollievo dal dolore grazie alla manipolazione fasciale. Questa pratica può aiutare a ridurre il dolore muscolare, il dolore cronico e il disagio generale;
  • Miglioramento della postura: la manipolazione fasciale può contribuire a migliorare la postura attraverso il rilascio di tensioni e la correzione degli squilibri muscolari;
  • Recupero da lesioni: questa tecnica è utilizzata spesso come parte di programmi di riabilitazione per accelerare il recupero da lesioni sportive o traumatiche.

In molti casi, sono necessarie più sessioni di manipolazione fasciale per ottenere risultati significativi. Il fisioterapista pianifica il trattamento successivo e stabilisce un programma personalizzato in base alle esigenze del paziente.

Manipolazione fasciale controindicazioni

Una domanda che in molti si pongono prima di sottoporsi a questa tecnica è: la manipolazione fasciale è dolorosa? Su questo è importante sottolineare che, talvolta, la manipolazione fasciale può essere leggermente dolorosa, specialmente quando si lavora su aree tese o lesionate. Tuttavia, il dolore manipolazione fasciale solitamente è gestibile e temporaneo. Molte persone lo descrivono come una sensazione di stiramento o pressione intensa. Il fisioterapista o il professionista che esegue la manipolazione fasciale dovrebbe comunicare costantemente con il paziente per garantire un comfort ottimale durante il trattamento.

Oltre a questa lieve sensazione di dolore, la tecnica non implica altre controindicazioni importanti. Vi sono però alcuni casi in cui potrebbe non essere adatta, come i seguenti:

  • fratture ossee recenti;
  • infezioni acute nella zona di trattamento;
  • disturbi emorragici o coagulazione del sangue compromessa;
  • malattie autoimmuni in fase attiva;
  • cancro in fase avanzata;
  • gravidanza avanzata.

È importante consultare un medico prima di sottoporsi a una manipolazione fasciale a Milano per garantire che sia sicura ed efficace per la propria situazione.

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Categorie Articolo: Fisioterapia